Export di formaggio Ue a +21%, in agosto. Ma potrebbe esserci un errore nei dati
Le esportazioni Ue sono state nel complesso abbastanza contenute, ad agosto, secondo il report Trade data monitor analizzato da Assocaseari. In questo contesto, l’aumento di export di formaggio risulta essere talmente importante che è possibile che ci sia stato un errore statistico nell’elaborazione dei dati. Infatti, i volumi spediti in Vietnam (12.581 Tons), Colombia (8.495 Tons) e Bangladesh (3.092 Tons) sono molto più elevati di quelli annuali medi. Ciononostante, si registra anche una crescita dei quantitativi di formaggio esportati verso la maggior parte dei mercati chiave, ad eccezione di Regno Unito, Stati Uniti e Giappone.

I flussi di burro sono aumentati nuovamente, in particolar modo verso Stati Uniti, Regno Unito e Cina. In compenso, le spedizioni di butteroil si sono contratte. Per quanto riguarda le polveri, l’export di Smp ha subito un calo poiché gli aumenti in Algeria, Egitto e Nigeria non sono riusciti a compensare le perdite in Cina, nel Sud-est asiatico e in Medio Oriente. Le esportazioni di Wmp verso la maggior parte dei mercati sono state piuttosto forti, tuttavia il quadro è negativo a causa delle mancate importazioni dall’Algeria, che si è procurata quasi 4mila Tons di prodotto Ue nell’agosto dell’anno scorso, molto probabilmente nell’ambito di una gara d’appalto. Le spedizioni di siero in Cina hanno continuato a crescere, ma le tendenze degli altri mercati asiatici sono state contrastanti. Una nota positiva è che l’infant formula, tutti gli ingredienti ad alto contenuto proteico e il lattosio sono stati molto richiesti in agosto. Le importazioni sono diminuite notevolmente in agosto, ma la domanda di formaggio britannico e svizzero è stata complessivamente solida nel 2024.
