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Tracciabilità e identificazione per garantire la sicurezza dei prodotti alimentari

Tutti gli operatori del settore alimentare lo sanno perfettamente: la tracciabilità dei prodotti non è un optinal ma uno dei primissimi aspetti di cui preoccuparsi. Siamo infatti all’interno delle norme relative all’HACCP, che si stanno facendo sempre più stringenti negli ultimi anni proprio per la necessità di garantire ai consumatori la maggior sicurezza possibile. Ogni prodotto alimentare deve essere dunque etichettato e presentare un codice di tracciabilità ed identificazione che sia univoco e che consenta di verificarne l’intera filiera.

Vediamo allora nel dettaglio quali sono le informazioni che è necessario riportare all’interno dell’etichetta e come semplificare il processo di applicazione delle stesse. 

Cosa si intende con tracciabilità dei prodotti alimentari

Quando parliamo di tracciabilità in riferimento ai prodotti alimentari facciamo riferimento ad una serie di informazioni ben precise, che per legge devono essere indicate all’interno dell’etichetta associata ad ogni prodotto. Si tratta sostanzialmente di una descrizione, che illustra la catena di produzione nella sua interezza, dalle origini delle materie prime fino al prodotto finito e pronto per la commercializzazione. 

Grazie alla tracciabilità dunque anche i consumatori hanno la possibilità di risalire ad informazioni importanti come il tipo di alimentazione del bestiame nel caso di prodotti derivanti dalla macellazione, oppure il luogo di origine delle varie materie prime. 

Quali informazioni vanno inserite in etichetta

Per quanto riguarda nello specifico le informazioni che devono essere riportate all’interno dell’etichetta, è importante precisare che queste variano a seconda della tipologia di prodotto e della sua natura. Non è possibile dunque fare delle generalizzazioni, in quanto esistono delle differenze importanti ad esempio tra l’etichettatura prevista per la carne e quella invece richiesta per gli alimenti ortofrutticoli. 

Ad accomunare le etichette di tutti i prodotti alimentari, comunque, è un codice univoco che viene sempre assegnato e che permette di identificare con chiarezza e senza il rischio di dubbi quel determinato lotto. Pensiamo alle uova, per fare un esempio. Sul loro guscio sarebbe impossibile riportare tutte le informazioni che è giusto fornire al consumatore più attento. Per tale motivo, su ogni uovo viene stampato un codice che consente di rintracciarne la provenienza e di ottenere tutte le informazioni specifiche sulla filiera produttiva. 

Come semplificare il processo di applicazione delle etichette

L’applicazione delle etichette sui vari prodotti è in sostanza fondamentale per tutti gli operatori del settore alimentare. Si tratta di un’operazione che un tempo veniva svolta manualmente ma che al giorno d’oggi fortunatamente è possibile semplificare in modo significativo. Esistono infatti strumenti che consentono di ridurre notevolmente le tempistiche necessarie, pensati appositamente per una applicazione automatica etichette. Un esempio in tal senso è la stampante con applicatore incorporato APLEX4 di Toshiba: uno degli strumenti oggi più consigliati per gli operatori del settore alimentare che desiderano migliorare l’efficienza del processo di tracciabilità. Parliamo di tecnologie che offrono diverse funzionalità e che consentono di personalizzare al massimo ogni etichetta, in modo da adattarla eventualmente anche a prodotti di dimensioni e tipologie differenti. Una vera e propria risorsa che al giorno d’oggi sta diventando sempre più indispensabile ed utile. 

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