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Premio Eccellenti Pittori – Brazzale 2021: vince Matteo Massagrande con Bevadoro

Il quadro più bello del 2021 è ‘Bevadoro’ di Matteo Massagrande (in foto). A decretarlo è la giuria del Premio Eccellenti Pittori – Brazzale, giunto all’ottava edizione. L’opera del maestro padovano è stata scelta all’interno di una rosa di dodici quadri. I dipinti, tutti realizzati negli ultimi dodici mesi, sono stati pubblicati dal sito Eccellenti Pittori e poi selezionati come i più rappresentativi della recentissima produzione pittorica italiana. La tela del vincitore, “Bevadoro”, rappresenta l’interno di una villa situata nella località veneta da cui prende il nome, trasfigurato dallo sguardo poetico dell’artista ed eternato grazie a una tecnica complessa e difficile, quasi alchemica, che la lunga didascalia lascia soltanto intravedere: “Tempera, resine oleose, acrilico e pigmenti in polvere su tavola”.

“Massagrande è il Maestro delle Stanze, i suoi interni sontuosi e deserti fanno vibrare in noi la nostalgia di un’età dell’oro: nello specifico caso del capolavoro premiato la presenza nel titolo del nobile metallo ci mette subito sull’avviso. E’ uno degli artisti più colti che conosca, nei suoi quadri oltre alla grande pittura percepisco la grande letteratura, innanzitutto Proust. Considero il suo lavoro, fra l’altro assai apprezzato a livello internazionale, una lunga, raffinatissima ricerca del tempo perduto e di un Veneto perduto”, spiega l’ideatore del premio Camillo Langone. Il Premio Eccellenti Pittori–Brazzale, oltre al riconoscimento dedicato al miglior quadro dell’anno, organizza biennalmente mostre fisiche, presso il Museo Le Carceri di Asiago, con l’obiettivo di presentare al pubblico la produzione pittorica più recente. Nel 2021 è stata la volta di “Veneto Felice”, con opere realizzate espressamente per l’occasione.

Premio Eccellenti Pittori: la giuria

La giuria dell’ottava edizione del Premio Eccellenti Pittori-Brazzale è composta, oltre che dai fondatori Camillo Langone e Roberto Brazzale, da sedici illustri esponenti dell’industria e dell’impresa d’eccellenza, attivi nei più diversi settori: Luciano Barbetta (Barbetta Industria Abbigliamento), Giovanni Baroni (X3 Energy), Marco Bartolomei (8a+ Investimenti), Corrado Beldì (Laterlite), Mario Carraro (Carraro), Roberta Casagrande (Casagrande), Franco Debenedetti, Giovanni Gregoletto (Cantine Gregoletto), Angelo Inglese (G. Inglese Sartoria), Barbora Kralikova, Silvano Merlatti (Fila Sport Australia), Savino Muraglia (Frantoio Muraglia), Massimo Piombo (MP Massimo Piombo), Fabio Spinosa Pingue (Pingue Group), Francesco Tavassi (Temi Spa), Andrea Tovo (Mut Meccanica Tovo).  

“Fra i grandi premi italiani d’arte, Eccellenti Pittori-Brazzale è l’unico dedicato esclusivamente alla pittura. Inoltre è il solo la cui giuria non sia formata da addetti ai lavori, bensì da illustri amanti del bello. La libertà di una giuria al contempo qualificata e disinteressata, l’assenza di discriminazioni riguardanti età, stile, curriculum, la non richiesta di quote di iscrizione o di disponibilità delle opere rendono possibile offrire il panorama più completo della migliore produzione pittorica odierna”, spiegano gli organizzatori. Ideato da Camillo Langone, curatore del sito e del progetto Eccellenti Pittori, con il sostegno del Gruppo caseario Brazzale, storica azienda casearia fondata nel 1784, con forte sensibilità green e una grande passione per l’arte e il bello, Eccellenti Pittori – Brazzale è un vero “diario della pittura italiana vivente”. 

Il vincitore: Matteo Massagrande

Classe 1959, pittore, incisore, profondo conoscitore della storia dell’arte e delle antiche tecniche pittoriche, Matteo Massagrande ha iniziato a esporre giovanissimo. Solo negli ultimi anni è stato protagonista di mostre personali a Budapest, Lubiana, Augusta, Londra, Barcellona, Madrid, Beirut, Hong Kong, Taipei, Seoul, New York, Charlottesville, San Francisco, Melbourne: è pertanto uno dei pittori italiani più presenti all’estero. Nel 2011 il New York Times gli ha dedicato l’apertura dello speciale Arte e la Biennale di Venezia lo ha accolto nel Padiglione Italia curato da Vittorio Sgarbi. Recentemente alcune sue incisioni sono entrate a far parte del Gabinetto delle Stampe degli Uffizi di Firenze. Oltre a numerosi critici d’arte (uno su tutti: Edward Lucie-Smith) hanno scritto di lui Paolo Crepet, Milena Milani, Ermanno Olmi, Enzo Siciliano, Mario Rigoni Stern… Vive tra Padova e Hajós, in Ungheria.

Diceva dei suoi lavori il maestro Ermanno Olmi: “C’è qualcosa di diverso e di impalpabile nella tua pittura che ha a che fare coll’idea del tempo. O meglio: col sentimento del tempo. Nei tuoi quadri, ogni cosa evocata è lì sospesa in quell’istante infinito che è l’incanto della poesia”.

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