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Calma (quasi) piatta sul mercato trade. Il latte Ue raggiunge i 39 cent

Se non fosse per il listino del burro di Kempten, spiegano gli analisti di Assocaseari, sarebbe una settimana senza grosse variazioni sul mercato trade. 

Italia: buona la domanda di crema, cala quella di latte 

Sul mercato nazionale, buona la domanda di crema, trattata tra 1,76 e 1,78 euro/kg. Non altrettanto si può dire, invece, per la richiesta di latte. E, di conseguenza, anche i prezzi ne risentono calando leggermente, per portarsi intorno a 0,36 euro/Kg. Un calo che investe anche lo scremato, in Italia come all’estero, con i prezzi che si assestano tra 0,21 e 0,22 euro/kg (franco partenza).

Ue: il latte tocca i 39 centesimi al litro 

Sul mercato estero, sempre elevato il prezzo del latte che addirittura arriva, in alcuni casi, a 0,39 euro/kg. Difficile la trattativa perché c’è abbastanza richiesta. Insomma, la classica situazione nella quale o accetti o il prodotto viene venduto altrove. La crema, invece, meno in bella luce rispetto alla settimana scorsa, con pochi problemi a reperire merce, contrariamente a dieci giorni fa. E i prezzi? Oscillano tra 1,76 e 1,78 euro/kg. Cala rispetto alla settimana precedente, come in Italia, il latte scremato, con prezzi tra 0,21 e 0,22 euro/kg.

Burro: Kempten sale di ben 13 cent

Sul burro, Kempten fa faville, aumentando il prezzo minimo di 0,13 euro: da 3,55 a 3,68 euro/kg. Sale di 0,05 euro anche il prezzo massimo, che arriva oggi a 3,70 euro/kg. Di fatto, è praticamente inesistente la forbice tra minimo e massimo così, seppure allineato alle offerte di mercato, il valore è comunque molto più alto rispetto al bollettino olandese, che aumentato di 0,04 euro si porta a 3,60 euro/kg, e al francese, invariato a 3,57 euro/kg. Il prezzo medio di questa settimana, per i tre Paesi presi in considerazione, è 3,62 euro/kg. Sempre più alte delle quotazioni ufficiali le offerte sul mercato, che vanno da 3,69 euro/kg del burro polacco ai 3,75 euro/kg per il tedesco. La materia grassa continua a essere sotto la luce dei riflettori.

Latte in polvere, cresce lo scremato per uso alimentare 

Su tutti e tre i bollettini presi in considerazione, aumento del latte in polvere scremato per uso alimentare; invariato in Germania quello per uso zootecnico; il latte intero, invece, sale in Germania e in Olanda e resta invariato in Francia. Offerte in aumento dopo l’aggiudicazione dell’asta con l’Algeria, che non scendono sotto i 2.500 euro/Ton. Prezzi che la polvere aveva già toccato un mese fa ma che poi si erano assestati a 2.400 euro/Ton.

Formaggi stabili. Calano Grana e Provolone a Verona 

Formaggi stabili. Calano Grana e Provolone a Verona. Le quotazioni nazionali dei formaggi restano piuttosto stabili anche questa settimana; fanno eccezione soltanto il Grana Padano e il Provolone Valpadana, che calano a Verona, e il Pecorino Romano che sale di 0,10 euro a Milano. Quotazioni medie Ue in aumento per il Gouda a 3,17 euro/kg e l’Emmentaler a 4,86 euro/kg, stabili per l’Edamer a 3,10 euro/kg e Cheddar a 3,08 euro/kg.

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