SuperMercato

Non solo monopattini. Se Esselunga si ‘mangia’ la tecnologia

Che Esselunga non sia un player qualunque dell’alimentare è cosa nota. Fra tutte le catene retail del nostro Paese è quella più amata, tanto dai consumatori che dai fornitori, quella più imitata, quella con una redditività a metro quadrato quasi doppia rispetto alla media italiana e quella capace di una fidelizzazione da far invidia a qualsiasi retailer. Negli ultimi anni, l’insegna dei Caprotti ha spinto l’acceleratore in modo significativo sulle offerte nel comparto della tecnologia, che si tratti di concorsi, operazioni a premi, volantini dedicati o offerte tech. Tanto che oggi Esselunga può ben essere considerato anche un player dell’elettronica di consumo. Con tutti i vantaggi derivanti dal volume dei clienti e dalla loro fiducia. E non ne fa mistero, a partire dallo slogan con cui caratterizza le sue offerte: “La migliore tecnologia al miglior prezzo”.

L’iPhone, i monopattini, gli elettrodomestici e lo smartphone A71 di Samsung

In questo momento, in Esselunga è possibile vincere 112 iPhone 11, acquistare un Samsung A71 a meno di 300 euro, vincere un monopattino elettrico o scegliere, con consegna, installazione e ritiro dell’usato a carico dell’insegna, fra una gamma dei più innovativi elettrodomestici Samsung per refrigerazione, lavaggio e cottura. Il tutto, in aggiunta, accumulando i ricercatissimi punti fragola, che possono essere convertiti in danaro o premi del catalogo Esselunga. Si va dal sofisticato Air dresser ai frigoriferi Side by Side, dalle lavatrici intelligenti ai forni dual cook. Gli sconti sono importanti e i tempi di attesa praticamente nulli: evidentemente i prodotti sono disponibili a magazzino. Ed è probabilmente in questo modus operandi di Esselunga che si nasconde il segreto di queste operazioni: dai tempi dell’affaire Coca-Cola, è chiaro a tutti che alla catena fondata da Bernardo Caprotti piace lavorare in libertà e autonomia. Come a dire: che punta a comprare ciò che ‘vuole’ per venderlo come ‘vuole’. Anzi, come vuole il consumatore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *