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Mercato trade: effetto lockdown su prezzi e scambi. Horeca sempre più in affanno

Quella che si chiude oggi non è stata certo una settimana banale nel mercato trade, come spiegano gli esperti di Assocaseari nel loro consueto report, con la parola “lockdown” che è la più sentita e scritta della settimana. Ma non solo. Ormai i Paesi europei che non hanno adottato questa misura si contano sulle dita di una mano. Inutile dire che gli effetti si fanno sentire anche sul mercato, con la crema che passa da 1,80 euro/Kg (scarso) di settimana scorsa agli attuali 1,70 euro/Kg o poco più. Non si sono ancora viste, invece, grosse ripercussioni sul latte crudo e sullo scremato, anche se qualche centesimo l’hanno perso per strada. Sarà curioso vedere come procederà il mercato nel giro delle prossime due o tre settimane. 

Disdette di ordini dal mondo Horeca, in Italia

Sul mercato nazionale, dove il lockdown non è ancora scattato, per il momento non ci sono grosse ripercussioni, malgrado si registrino disdette di ordini da coloro che lavorano con e per il mondo Horeca, a causa delle misure prese negli ultimi Dpcm. Il latte crudo e lo scremato, a parte qualche rara eccezione, confermano i valori di settimana scorsa. Solo la crema nazionale di qualità, in alcuni casi, perde qualcosa sullo spot. 

In Italia si registrano disdette di ordini da coloro che lavorano con e per il mondo Horeca, a causa delle misure prese negli ultimi Dpcm.

Burro: pesa l’incertezza generale. Aumenti dalla Gdo tedesca

I bollettini del burro risentono dell’enorme incertezza che regna sui mercati e restano tutti e tre invariati. Anche che in Germania e in Francia mercoledì, quando sono stati chiusi i bollettini, erano attesi entro la giornata i discorsi di Angela Merkel ed Emmanuel Macron sulla nuova stretta. Kempten è quindi rimasto a 3,40-3,55 euro/Kg, la Francia conferma il 3,38 euro/Kg e l’Olanda il 3,35 euro/Kg. Le offerte restano più o meno invariate, a 3,50 euro/Kg per il burro congelato; non meravigliamoci, però, se visti i nuovi prezzi pagati dalla Gdo tedesca si registrassero degli aumenti anche se andranno verificati gli effetti del lockdown sul mercato europeo. Per novembre e dicembre, la Gdo tedesca pagherà un aumento di circa 0,20 euro rispetto a settembre e ottobre, con una delle più grosse catene il cui prezzo, da 3,64, salirà a 3,84 euro/Kg. Potrebbero essere molteplici i motivi per cui la Gdo ha deciso di pagare un aumento simile: innanzitutto per coprire un po’ i prezzi della crema che, fino a poco tempo fa, erano decisamente troppo alti. Secondo motivo è l’avvicinarsi del Natale, periodo nel quale i consumi domestici sono tradizionalmente un po’ più importanti. Inoltre, tutti si aspettavano che la Merkel avrebbe annunciato un più o meno rigido lockdown, con la gente costretta a mangiare a casa e quindi con un aumento dei consumi di burro impacchettato.

Latte in polvere: compratori alla finestra

Sul latte in polvere i bollettini sembrano molto più indecisi rispetto a quelli del burro. La Germania segna un leggero rialzo sull’intero e un rialzo un po’ più consistente sullo scremato. L’Olanda aumenta in maniera un po’ più decisa l’intero ma in compenso diminuisce in maniera altrettanto decisa lo scremato. La Francia, invece, cala di molto l’intero e di non moltissimo lo scremato. Sul mercato non si riesce più a ottenere prezzi inferiori a 2.300 euro/Ton. Grossa disponibilità di merce con qualche mese di vita, i compratori però sono più che mai alla finestra e acquistano solo se strettamente necessario. I bollettini del siero in polvere zootecnico, se non fosse per la Francia che ha ulteriormente diminuito oltre il calo di settimana scorsa, sarebbero stabili con Germania e Olanda oggi a quotazioni assolutamente invariate. Sul bollettino tedesco si nota una diminuzione nel siero per uso alimentare.

Formaggi: crescono ancora i prezzi dei duri Dop nazionali

Le quotazioni italiane segnano per l’ennesima settimana aumenti sui formaggi duri Dop nazionali. Quotazioni medie Ue stabili per il Cheddar a 3,05 euro/Kg e l’Edamer a 3,12 euro/Kg, in calo per il Gouda a 3,16 euro/Kg e l’Emmentaler a 4,79 euro/Kg.

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