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Fermi tutti: la settimana del lattiero caseario sul mercato Ue

I consumi del mercato trade per latte e dintorni continuano a latitare, in Italia, secondo l’analisi di Assocaseari. E anche fuori dal nostro Paese la situazione sembra avviarsi verso una certa stagnazione.

Italia al palo: fermi i consumi di latte, manca la crema

Il prezzo del latte crudo, questa settimana, ha oscillato tra i 35 e i 36 centesimi di euro al litro, con poca domanda rispetto ai quantitativi disponibili. Scarsa, se non addirittura nulla, l’offerta di crema nazionale di qualità. Anche perché, con lo scremato quotato tra i 20 e i 21 centesimi di euro al litro, manca l’interesse a scremare latte. In questo caso la domanda ci potrebbe essere, anche per la scarsità di merce, ma diventa difficile stabilire una quotazione con i bassi quantitativi trattati; sicuramente la cifra è in positivo. 

In calo la domanda anche sui mercati esteri

Fuori dai confini nazionali la domanda sta subendo una battuta d’arresto, dopo settimane più vivaci, anche se la crema tedesca continua a essere trattata tra i 186 e i 189. Sempre restando alla crema, si possono spuntare prezzi più interessanti per quella spagnola, che da mercoledì pomeriggio viene offerta in quantità importanti. Quanto al latte crudo, quello tedesco viaggia intorno ai 38 cent/litro ma da altre origini si può ottenere anche il 36 centesimi/litro. Identica la situazione dello scremato, che anche all’estero appare debole come sul mercato interno.

Burro: quotazioni stabili, poca la merce fresca 

Il burro a Kempten resta invariato, dopo il leggero aumento della settimana scorsa, con il minimo a 3,45 euro/Kg e il massimo a 3,50 euro/Kg. Invariata anche la Francia, ferma a 3,40 euro/Kg  da ormai tante settimane. L’Olanda invece aumenta di 2 centesimi, portandosi a 3,40 euro/kg. La media dei tre bollettini è 3,425 euro/Kg. Con questi prezzi della crema è quasi impossibile trovare merce fresca e l’offerta di burro congelato è intorno a 3,55 euro/Kg.

Latte in polvere: cresce il prodotto per uso zootecnico  

Sul latte in polvere per uso alimentare Kempten diminuisce le quotazioni che invece aumentano per quello in polvere ad uso zootecnico. Olanda e Francia aumentano entrambe le voci dei bollettini. Sul libero mercato, invece, vi sono offerte da latterie, solitamente piuttosto esose, a prezzi intorno a 3.350 euro/Ton, che scendono a 3.270 euro/Ton per merce di qualche mese. Che si cerchi merce fresca o di qualche mese non vi sono assolutamente problemi di disponibilità. Invariati i corsi del siero in polvere. 

Formaggi: per le borse merci salgono i duri e restano invariati i molli  

Anche questa settimana ha fatto registrare aumenti per le quotazioni nei formaggi duri Dop mentre, sulle principali Borse Merci nel Nord Italia, restano ancora invariati i molli. Le quotazioni ufficiali medie europee fanno segnare un invariato per Cheddar (2,96 euro/Kg) in ribasso Edamer ed Emmentaler (3,06 euro/Kg e 4,76 euro/Kg in aumento il Gouda (3,15 euro/Kg).

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