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Violazioni della tracciabilità: Lollobrigida annuncia un disegno di legge per inasprire le sanzioni

Nei primi 10 mesi del 2024 l’Ispettorato per la qualità “ha già realizzato 441 controlli ispettivi sulla filiera del latte di bufala, andando ben oltre i 382 controlli realizzati in totale lo scorso anno. Altre 46 ispezioni sono state eseguite quest’anno dal Comando dei carabinieri per la tutela agroalimentare ed altre sono programmate nei prossimi giorni insieme all’Icqrf”. A dirlo è il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo a una interrogazione, al question time del Senato, sulle azioni di tutela per il comparto della mozzarella di bufala campana Dop in tema di tracciabilità.

Lollobrigida infatti ha specificato che le ispezioni eseguite e programmate “riguardano la tracciabilità e le giacenze fisiche e contabili del latte di bufala, dei semilavorati e delle produzioni Dop e non, anche per verificare la provenienza delle materie prime utilizzate”.

Rispondendo all’interrogazione dell’onorevole Nave sulla crisi del comparto bufalino casertano e su episodi di frode, denunciati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, il ministro ha riconosciuto la gravità della situazione, ribadendo l’impegno del Governo per la salvaguardia della filiera e la valorizzazione della mozzarella di bufala campana Dop, eccellenza italiana apprezzata a livello globale.

A questo proposito, Lollobrigida ha menzionato anche la cabina di regia interforze istituita lo scorso anno, con l’obiettivo di prevenire le importazioni fraudolente e rafforzare la tracciabilità, e il miglioramento della piattaforma informatica, gestita dal SIAN, che sarà ottimizzata per verificare in modo più efficace la provenienza e la destinazione del latte bufalino. Lollobrigida ha inoltre annunciato un disegno di legge, in corso di elaborazione, che includerà norme specifiche per inasprire le sanzioni contro le violazioni della tracciabilità, garantendo un maggiore presidio del settore.