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Speciale scienza: l’importanza di consumare latte e formaggi

Questa settimana la newsletter di Insiderdairy è un po’ speciale: abbiamo deciso di dedicare questo appuntamento alla scienza, alla ricerca scientifica intorno al latte, l’unica bevanda alimento che costituisce la base della nutrizione quotidiana nel mondo fin dalla prima infanzia, e ai suoi derivati. Un’occasione per fare il punto sulle tante scoperte ed evidenze che stanno sempre di più indicando questi prodotti come irrinunciabili per una alimentazione sana ed equilibrata. Buono, economico e sano, il latte è l’alimento più consumato al mondo, declinato in forme virtualmente infinite e presente in tutte le tradizioni e cucine. Ed è insostituibile: la qualità delle proteine che contiene è inarrivabile per qualsiasi altro alimento.

Così come è unico il mondo che gli gira attorno: dai piccoli allevamenti con cui si sostenta il popolo indiano (circa 1,5 la media capi per azienda agricola) ai grandi trasformatori italiani e mondiali che riforniscono le tavole di tutto il mondo; dai grandi pascoli dei paesi del Nord ai malgari che proprio in queste settimane preparano la stagione d’alpeggio. Ci sono molti motivi per cui vale la pena festeggiare il latte. Ma la prima ragione è proprio quell’impasto unico e incredibile di diversità, umanità, culture, tradizioni, animali ed economie che ogni giorno trasformano il sole, attraverso i mangimi, in prodotti senza i quali non potremmo vivere.

Il latte, ci spiegano gli scienziati, è un alimento unico e insostituibile e genuino. La ricchezza naturale del latte dà effetti benefici superiori alla semplice somma dei suoi componenti. È quello che è stato definito “effetto matrice”, che fa del latte l’alimento più completo dal punto di vista nutrizionale perché contiene la maggior parte dei principi nutritivi necessari agli esseri umani, e prioritari per la salute di ossa e muscoli. Il latte e i suoi derivati sono adatti a chi soffre di insonnia o di disturbi del sonno. Contiene infatti triptofano, un aminoacido coinvolto nel processo di rilassamento che precede il sonno, e che produce effetti positivi sull’umore, rasserenando stati d’animo inquieti. Di fatto, sono tanti gli studi che confermano come l’abitudine di consumare un bicchiere di latte caldo o tiepido prima di andare a letto abbia un effetto soporifero e migliori la qualità del sonno. Altri studi dimostrano come le persone che consumano regolarmente latte e derivati in un quadro alimentare equilibrato abbiano anche meno problemi di insonnia. Ideale per le donne, durante la crescita, dopo i 65 anni e per l’attività sportiva, il latte è anche sostenibile per definizione poiché i bovini emettono solo la Co2 catturata nell’aria dall’erba di cui si nutrono. Il settore, inoltre, lavora sul rinnovamento delle tecniche di allevamento, sull’agricoltura conservativa per non impoverire il terreno e limitare lo spreco delle risorse idriche, e su altri fattori determinanti, come il benessere degli animali.