Bergader Italia ha un nuovo amministratore delegato: è Antje Müller De Leo
“Un percorso non convenzionale, una visione chiara e un obiettivo preciso: far crescere Bergader con una strategia solida, mettendo al centro le persone e l’innovazione”. Così, in una nota, l’azienda spiega la nomina di Antje Müller De Leo (in foto) come amministratrice delegata di Bergader Italia. “Rappresenta, per le sue competenze e per la sua biografia, una nuova idea di leadership, capace di coniugare tradizione e cambiamento per affrontare le sfide del futuro”. La storica azienda bavarese del settore caseario ha chiuso il 2024 con risultati sopra le attese, grazie a una crescita sostenuta in tutti i canali e al successo della linea Edelblu.
Müller De Leo, professionista di origine tedesca che da anni vive e lavora in Italia, ha un curriculum costruito tra esperienze internazionali e una profonda conoscenza del mercato locale. “Il futuro di Bergader si basa su tre pilastri fondamentali: strategia, persone e innovazione”, afferma l’amministratrice delegata. “La crescita commerciale arriva solo se fai crescere le persone. Il mio obiettivo è costruire un team forte, fornendo strumenti e competenze per avere una visione d’insieme dell’azienda. Non si tratta solo di numeri, ma di creare un ambiente in cui le persone possano svilupparsi e diventare protagoniste del futuro”. La sua storia all’interno di Bergader inizia nel 2015 con un incarico temporaneo di sei mesi come Product Manager per l’Italia. Da quel momento il suo ruolo si è evoluto rapidamente: dal marketing alla gestione dei servizi interni, fino alla responsabilità del marketing internazionale e, infine, alla guida dell’azienda a livello internazionale.
Bergader Italia: gli obiettivi del nuovo AD
Nel suo mandato triennale, Müller De Leo ha delineato tre direttrici strategiche per Bergader. La prima è la stabilità, costruendo una strategia di lungo termine capace di affrontare crisi e mutamenti di mercato.
Il secondo obiettivo è la crescita delle persone, per formare leader consapevoli e autonomi: “Dobbiamo rendere capaci le persone che verranno dopo di noi”. Infine, l’essere sempre attenti osservatori della contemporaneità, ma con la consapevolezza di chi ha le proprie radici nella tradizione: “Nel 2027 il nostro Blue Cheese compie 100 anni. Il mio obiettivo è valorizzare questa storia senza renderla un peso, parlando ai giovani consumatori e rendendo il nostro prodotto rilevante per il futuro. Stiamo lavorando in squadra per espandere il valore del marchio Bergader, ampliando il target sempre di più verso le nuove generazioni: un consumo contemporaneo che non rinuncia alla qualità e alla tradizione. “Questo approccio contribuirà a rafforzare il legame tra Bergader e un pubblico sempre più attento all’autenticità e alla provenienza della materia prima, proiettando il marchio verso un futuro di crescita solida e rilevanza nel panorama gastronomico”.
