Giappone: in calo l’importazione di formaggi Ue
Le importazioni del Giappone di prodotti lattiero-caseari sono state contenute nel mese di aprile, secondo il report Trade data Monitor analizzato da Assocaseari. Infatti, solo il siero e le caseine/caseinati hanno registrato una crescita del 7%. Considerando l’intero primo quadrimestre, i risultati sono migliori, nonostante i volumi di formaggio siano comunque piuttosto contenuti (81mila tons) e facciano segnare un -1% rispetto allo stesso periodo 2024.

Giappone: burro e formaggi a -2%
In particolare, proprio l’import di formaggio è calato del 2% nel confronto fra aprile 2025 e lo stesso mese dell’anno precedente, con i quantitativi inferiori provenienti dall’Unione europea e dall’Australia, che non sono stati compensati da quelli maggiori provenienti da Nuova Zelanda e Stati Uniti. Nel primo quadrimestre, la UE ha guidato la perdita complessiva, mentre Australia e Nuova Zelanda hanno registrato forti aumenti.
Le importazioni di siero, dopo un avvio di anno svogliato dovuto in gran parte alla riduzione dei volumi statunitensi rispetto a quelli sostenuti del 2024, in aprile hanno preso il volo, sostenute da maggiori volumi provenienti dalla UE.
L’import di latte scremato in polvere è diminuito del 45% apr.’25/apr.24, dopo una costante crescita iniziata nel gennaio 2024.
Anche le importazioni di burro nel 2025 sono deboli, dopo le buone performances del 2023 e del 2024. In particolare, ad aprile il calo è del 38% mentre da inizio anno si attesta a -2%.
