Il Consorzio Provolone Valpadana Dop compie 50 anni
Il Consorzio Tutela Provolone Valpadana Dop ha celebrato mezzo secolo di attività con un evento istituzionale e culturale nella suggestiva cornice del Museo del Violino di Cremona, cui hanno partecipato i vertici del settore e ospiti istituzionali, dal titolo: “Provolone Valpadana DOP: armonia di gusto e simbolo di tradizione nel mondo”.
Il programma per il 50° anniversario del Consorzio Tutela Provolone Valpadana si è sviluppato come un viaggio sensoriale e narrativo, dove linguaggi diversi – dalla parola alla musica, dal teatro alla scienza – si sono fusi per raccontare la storia e l’identità del Consorzio. Un racconto che ha preso vita nel luogo simbolo dell’eccellenza artigianale musicale: il Museo del Violino, metafora perfetta di un “saper fare” che unisce tradizione e innovazione. Durante la serata, la violinista Lena Yokoyama ha suonato il celebre “Cremonese” del 1715, le undici aziende associate al Consorzio hanno ricevuto in premio sculture dell’artista Giovanni Parma e l’astronauta e scienziato Paolo Nespoli ha condiviso riflessioni su alimentazione circolare e missioni spaziali.
“Oggi – ha sottolineato Giovanni Guarneri (foto), Presidente Consorzio Tutela Provolone Valpadana – celebriamo una filiera che ha saputo crescere unita, fondando la collaborazione su qualità, tradizione e innovazione. In un mercato sempre più competitivo, le certificazioni DOP assumono un valore centrale. Il nostro Consorzio – ha continuato Guarneri – è in prima linea nel garantire il rispetto del disciplinare, sostenere i produttori, informare i consumatori e promuovere il nostro prodotto in Italia e nel mondo”.
Antonio Auricchio, Presidente Consorzio Gorgonzola e AFIDOP, ha manifestato preoccupazione per l’impatto dei nuovi dazi USA del 2025 sui formaggi italiani DOP e IGP, che potrebbero danneggiare l’export, favorendo l’Italian sounding. Ha ricordato le perdite subite nel passato per misure simili, pur mantenendo un atteggiamento positivo sul futuro.
Cesare Baldrighi, Presidente di Origin Italia, ha ribadito l’impegno dell’associazione nel rafforzare il sistema delle Indicazioni Geografiche a livello globale per combattere la contraffazione e contrastare i dazi. In ambito europeo, l’obiettivo è consolidare il ruolo dell’associazione nell’attuazione del Regolamento 1143/2024 e delle riforme su etichettatura e Nutriscore, assicurando una forte presenza delle IG nei futuri accordi bilaterali.
