Latte, le previsioni Usda: lieve aumento della produzione e prezzi più bassi, nel 2026
Secondo l’ultimo rapporto del Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti (USDA) sulle stime della domanda e dell’offerta agricola mondiale (WASDE), la produzione di latte negli Stati Uniti dovrebbe aumentare nel 2026, trainata da una mandria nazionale più numerosa e da lievi aumenti della produttività per vacca. Tuttavia, nonostante l’aumento della produzione, i produttori potrebbero subire una pressione al ribasso sui prezzi, poiché l’aumento dell’offerta supera la domanda.
Secondo l’USDA, la produzione di latte negli Stati Uniti per il 2026 è prevista a 227,9 miliardi di libbre, in aumento rispetto ai 227,3 miliardi di libbre previsti per il 2025 nell’aggiornamento di maggio. Questo a conferma di un trend di crescita lento ma costante. Dopo il calo nel 2024 (fino a 225,9 miliardi di libbre), la produzione sta riprendendo, con una previsione di aumento di quasi 2 miliardi di libbre nei prossimi due anni.
Si prevede che il consumo interno crescerà in modo generalizzato, ma è probabile che una maggiore offerta di latte superi la domanda. L’USDA prevede che le dinamiche del mercato interno e globale incideranno sul valore dei prodotti lattiero-caseari. Con l’aumento dell’offerta di latte, si prevede che i prezzi delle principali materie prime lattiero-casearie, tra cui formaggio, burro, latte scremato in polvere (NDM) e siero di latte, si abbasseranno nel 2026. Ciò porterà probabilmente a un calo dei prezzi del latte di Classe III e Classe IV. Il prezzo medio del latte intero è previsto a 21,15 dollari per quintale, al di sotto delle previsioni di quest’anno. Già oggi, secondo do l’analisi di Clal.it, con l’esclusione della polvere di siero di latte, che segna un incremento rispetto al 2024, i prezzi dei principali prodotti lattiero caseari sono in lieve diminuzione rispetto all’anno precedente.
Usda: le esportazioni diminuiranno in termini di grassi del latte
Si prevede che anche le dinamiche commerciali svolgeranno un ruolo importante nel definire le condizioni di mercato 2026. Le esportazioni commerciali statunitensi, secondo Usda, diminuiranno in termini di grassi del latte, in parte a causa della crescente concorrenza globale e dei cambiamenti negli schemi della domanda. Tuttavia, per quanto riguarda i prodotti scremati, Usda prevede un aumento delle esportazioni, trainato principalmente dalle spedizioni di prodotti a base di siero di latte. Ciò indica crescenti opportunità in mercati globali selezionati, nonostante l’adeguamento dei volumi complessivi delle esportazioni. Si prevede anche un aumento delle importazioni nel 2026, in particolare per quanto riguarda i grassi, con le importazioni di burro in testa, e un modesto aumento delle importazioni di prodotti scremati.
