Addio ad Antonio Longo, fondatore del caseificio di Rivarolo Canavese
Lutto nel settore lattiero caseario italiano. È morto all’età di 90 anni Antonio Longo, titolare dello storico Caseificio Longo di Rivarolo Canavese, in provincia di Torino, e pioniere del famoso tomino a rotolo, uno dei prodotti caseari più amati e apprezzati in tutta la regione.
Antonio Longo inizia la sua attività negli anni Cinquanta all’interno di un piccolo laboratorio familiare, nel quale lavora insieme alla moglie Franca. Una lunga storia di dedizione e lavoro, quella di Longo, che ha portato l’omonimo Caseificio a essere uno dei più apprezzati del territorio piemontese, iniziata con un unico prodotto: il Tomino del Canavese, preparato con il latte raccolto nelle vicine stalle, che ancora oggi viene confezionato a rotolo manualmente. Antonio e Franca raccolgono e lavorano a quei tempi 200 litri di latte ogni giorno e la grande richiesta da parte dei clienti li spinge ad allargare il gruppo di lavoro del Caseificio Longo, aggiungendo un dipendente di Bosconero che ogni giorno si reca a Torino per vendere la produzione di tomini. Dopo qualche anno arrivano poi anche i formaggi da cuocere, con il Tomino del Boscaiolo, ed è così che la sua azienda, situata a Bosconero, diventa famosa in tutta Italia. Negli anni 80 si aggiungono anche i ‘tomini sott’olio’, che prendendo spunto da una tradizione culinaria tipicamente piemontese. La crescita continua. A metà del 2008 viene inaugurato il nuovo stabilimento di Rivarolo Canavese (To), che ancora oggi è la sede principale dell’azienda, cui si affianca lo stabilimento di Alba, in cui viene prodotta la Robiola d’Alba.
Antonio Longo è rimasto in azienda fino alla fine insieme ai figli Maurizio, Dario, Silvana e alle generazioni successive, che oggi guidano l’impresa, tramandando i suoi saperi e la grande passione per l’arte casearia. I funerali si terranno martedì 29 aprile alle 17 nella chiesa parrocchiale di Bosconero.
