Grana Padano: grattugiato e senza crosta crescono del 5,2%, a gennaio 2025
Il mercato del Grana Padano grattugiato e senza crosta continua il proprio trend positivo con un incremento significativo a inizio d’anno. A darne notizia è il direttore generale del Consorzio di tutela, Stefano Berni (foto), secondo cui a gennaio 2025 sono state destinate a questo segmento ben 186.070 forme, con un aumento di 9.211 unità rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, pari a una crescita del 5,2%. “Il grattugiato è sempre più una categoria di prodotto molto performante, con oltre il 40% di Grana Padano destinato a questa modalità di consumo che conferma la preferenza dei consumatori per un formato pratico e versatile, ideale per molteplici utilizzi in cucina». Analizzando più nel dettaglio la destinazione delle forme, emerge che Il 77,7% del prodotto destinato al segmento senza crosta è venduto come grattugiato, il formato predominante; l’11,4% è commercializzato in scaglie, il 4,4% è rappresentato dai bocconcini mentre il restante 6,6% viene commercializzato in altre forme, tra cui cubetti e mix di tagli.
Grattugiato e senza crosta: trend di crescita costante per il Grana Padano
Il segmento del Grana Padano grattugiato aveva già registrato una crescita significativa nel 2024 (+6,9% a dicembre 2024), con un incremento del 5,9%, equivalente a 120.855 forme in più destinate a questa categoria rispetto all’anno precedente. Complessivamente, nel 2024, tra il grattugiato e le altre tipologie senza crosta, sono state destinate 2.179.193 forme di Grana Padano. “Considerando il numero totale delle forme marchiate nel 2024, il prodotto senza crosta rappresenta oggi – ha precisato Berni – il 40,7% dell’intero volume di Grana Padano prodotto, evidenziando una trasformazione nelle abitudini dei consumatori e una sempre maggiore domanda per le versioni già pronte all’uso”.
