trasformazione & dintorni

Lactalis raggiunge un accordo con gli allevatori, in Francia. Il prezzo del latte sale di un centesimo

Accordo raggiunto fra Unell, l’Unione nazionale degli allevatori Lactalis, e il colosso lattiero-caseario francese sulla rivalutazione del prezzo del latte per l’anno 2025. A darne l’annuncio è un comunicato stampa congiunto, pubblicato venerdì 15 novembre. In sintesi: il prezzo del latte aumenterà di 10 euro per 1.000 litri di materia prima. Il comunicato annuncia inoltre per la prima volta che “ai produttori verrà offerto un bonus CSR (Responsabilità Sociale d’Impresa) di 4 euro/1.000 litri”.

L’obiettivo è, secondo Lactalis e Unell, “incoraggiare i progressi compiuti nel benessere degli animali e la riduzione della loro impronta ambientale”. Nel testo spiegano di aver adottato “una nuova rivalutazione delle materie prime agricole”, di +10 euro per 1000 litri, nell’ambito della formula di calcolo che determina il prezzo pagato agli allevatori. “Questa decisione avrà un impatto positivo sulla remunerazione dei produttori”, aggiungono Unell e Lactalis, senza fornire una stima del prezzo finale per l’allevatore, che dipende dal valore dato alla produzione agricola ma anche dai prezzi ai quali Lactalis venderà i suoi prodotti. Ora l’azienda francese potrà quindi avviare trattative con i principali rivenditori. “Questo accordo consentirà a Lactalis France di avviare quanto prima trattative commerciali a livello nazionale con la grande distribuzione”, spiega infatti il comunicato.

A settembre, Lactalis ha suscitato la preoccupazione degli allevatori annunciando la volontà di ridurre di quasi il 9% la raccolta del latte in Francia a partire dalla fine dell’anno, con un calo di 450 milioni di litri di latte all’anno fino al 2030.

2 thoughts on “Lactalis raggiunge un accordo con gli allevatori, in Francia. Il prezzo del latte sale di un centesimo”

Comments are closed.