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Cina: rischia di allargarsi l’indagine anti-dumping sul lattiero caseario Ue

Come se la situazione non fosse già abbastanza tesa, è di questi giorni la notizia che in Cina alcuni stakeholder hanno inviato una lettera al Ministero del Commercio cinese (Mofcom) chiedendo l’inclusione di altri programmi Ue nell’ambito dell’indagine anti-sovvenzioni sulle esportazioni dall’Unione
europea di prodotti lattiero caseari. Nello specifico, spiega Assocaseari, i programmi menzionati sono: il Fondo europeo di garanzia, la politica di promozione agricola dell’UE, nonché i programmi
nazionali di Francia, Italia, Danimarca e Paesi Bassi.
Probabilmente, le consultazioni tra la Commissione Ue e il Mofcom sulla eventuale estensione dell’indagine si terranno durante questa settimana. Sul sito di Assocaseari, sono disponibili la lettera degli stakeholders cinesi e la richiesta della China Dairy Industry Association.

Cina: l’indagine sul lattiero caseario 

Il 21 agosto il Ministero del Commercio cinese ha annunciato l’avvio di un’indagine anti-dumping sui prodotti lattiero caseari importati dall’Ue, in risposta alla sovrattassa di cinque anni sulle auto elettriche cinesi imposta da Bruxelles. L’operazione, sollecitata da due associazioni industriali cinesi a fine luglio, dovrebbe avere una durata di un anno, ma potrebbe essere estesa di altri sei mesi. Questa indagine, che segue quella già avviata a giugno sulla carne suina, mira a verificare l’esistenza di presunte sovvenzioni illegali su formaggi freschi, fusi, erborinati, cagliate, latte e panna con un contenuto di grassi superiore al 10%, oltre ad altri “formaggi non specificati” (classificazioni doganali cinesi: 04015000, 04061000, 04062000, 04063000, 04064000, 04069000). Ad ottobre, una nota del ministero del Commercio ha annunciato che la Cina utilizzerà campioni raccolti in alcune aziende lattiero-casearie Ue: l’italiana Sterilgarda, Elvi (Francia), FrieslandCampina (Nederland) e FrieslandCampina Belgium, selezionate in base al volume delle esportazioni, alla struttura, al prodotto e alla distribuzione geografica. Secondo i dati Eurostat, l’Unione europea ha esportato in Cina 1,7 miliardi di euro di prodotti lattiero-caseari, nel 2023, e l’indagine colpisce le importazioni di alcuni formaggi, latte e panna dall’Unione Europea. Intanto, la Commissione europea ha già presentato un’azione legale all’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) contro l’inchiesta cinese, ancor prima che si traduca in misure commerciali contro l’Unione che, nel 2023, ha esportato 1,7 miliardi di euro di prodotti lattiero-caseari in Cina, secondo i dati Eurostat. L’Ue è stata la seconda fonte di prodotti lattiero-caseari della Cina, dietro solo alla Nuova Zelanda, nonostante l’industria nazionale sia in crescita e ciò abbia comportato un calo dell’importo pari al 7% nel 2023 vs. il 2022 in equivalente latte.