latte
trasformazione & dintorni

Ancora in calo il latte spot, in Italia

Prosegue la fase negativa del latte crudo spot in Italia, in calo per la terza settimana. Oggi, sulla piazza di Milano, le quotazioni si sono fermate a 55,16–56,71 euro/100 litri, dopo i 56,71–58,25 euro/100 litri dell’8 settembre e i 59,80–61,34 euro/100 litri dell’1 settembre: tre letture consecutive in calo che confermano l’inversione maturata a fine agosto. 

Il segnale è coerente con Verona, dove il listino dell’8 settembre registra 580–600 euro/tonnellata per il latte spot nazionale, in calo di 30 euro/t sulla settimana precedente; in flessione anche le voci su biologico nazionale e latte estero Germania–Austria.

Nel monitoraggio europeo, la Dashboard del Milk Market Observatory indica per l’Italia un prezzo di 55,8 centesimi/kg al 7 settembre 2025, con costi dei mangimi (−0,1%) e dell’energia (−1,1%) in lieve attenuazione nella settimana 36. Sul piano dei prezzi agricoli, l’EU farm-gate milk price di luglio è stimato a 52,83 centesimi/kg (−0,1% su giugno), con agosto atteso a 53,23 centesimi/kg (+0,7%).

Le ragioni del raffreddamento italiano sono riconducibili a un ritmo produttivo di fine estate più disteso rispetto a luglio–agosto, ad una domanda industriale più cauta su alcune categorie (complice l’aggiustamento dei margini lungo la filiera panna/burro) e ad una maggiore disponibilità di materia prima in entrata. In prospettiva, l’attenzione resta puntata su: evoluzione dei volumi conferiti nelle prossime due settimane, risposta dei prezzi e trend dei consumi.