Usa: il piano di relazioni commerciali e reciprocità firmato Trump. Per il burro si temono dazi al 22%
Il presidente Donald Trump (foto) ha firmato un memorandum che chiede alla sua amministrazione di condurre un’analisi completa, paese per paese, delle relazioni commerciali non reciproche. Questo “Piano commerciale equo e reciproco”, ha affermato Trump, è progettato per affrontare il deficit commerciale degli Stati Uniti e ripristinare l’equità nelle relazioni commerciali degli Stati Uniti. La valutazione non esaminerà solo le tariffe sulle esportazioni statunitensi, ma anche le barriere commerciali, tra cui le tasse (come ad esempio l’IVA) e I costi derivanti da misure non tariffarie (politiche di importazione, misure SPS e TBT e così via.). Tali politiche e azioni, secondo Trump, hanno reso le aziende statunitensi meno competitive.
Tra i partner commerciali statunitensi, Argentina, Brasile, India e Turchia sono quelle con i maggiori squilibri commerciali con gli Stati Uniti e saranno probabilmente i più colpiti dall’introduzione di tariffe reciproche. Per quanto riguarda la UE, la tariffa media applicata sulle merci importate è solo del 5%, mentre quella applicata dagli Stati Uniti è in media pari al 3,3%. Tuttavia, alcuni settori presentano un maggior squilibrio tariffario, come l’industria automobilistica, dove l’UE impone una tariffa del 10% sulle auto, mentre gli Stati Uniti del 2,5%, spiega una nota di Assocaseari. La Commissione europea ha risposto all’annuncio pubblicando una sessione di domande e risposte sulla politica tariffaria reciproca degli Stati Uniti, fornendo informazioni sul surplus commerciale, sulle tariffe e sulle tasse UE-USA.
Piano Trump: le ricadute sul lattiero caseario
Per quanto riguarda le principali esportazioni di prodotti lattiero-caseari dell’Ue verso gli Stati Uniti, la politica del presidente Trump potrebbe comportare un aumento delle tariffe del 22% sul burro. Per il formaggio, l’impatto potrebbe variare a seconda della tipologia. La maggior parte delle importazioni statunitensi di formaggio dalla Ue rientra nel codice SA 0406.90, ma le differenze nell’ulteriore classificazione tra le due parti complicano i confronti. Un’analisi svolta da Eucolait suggerisce che Cheddar ed Emmentaler potrebbero essere soggetti a tariffe aggiuntive rispettivamente del 30% e del 23%. Inoltre, i contingenti tariffari renderanno ancor più complessa l’analisi dell’amministrazione statunitense. Una panoramica completa delle tariffe e dei contingenti tariffari per le importazioni statunitensi è disponibile qui. La politica tariffaria del presidente Trump ha compiuto un altro passo martedì 18 febbraio quando ha annunciato i piani per imporre una tariffa del 25% su auto, farmaci e patatine importate; sono attesi maggiori dettagli il 2 aprile, cioè il giorno successivo alla presentazione da parte dei membri del suo gabinetto del loro rapporto sulle misure reciproche.
