Mercosur, Lollobrigida: “Trattato non condivisibile”
“Così come è impostato il trattato Ue-Mercosur non è condivisibile. Pur auspicando un mercato più aperto e regolato da trattati, è evidente che le attuali economie, organizzazione del lavoro e rispetto delle norme di carattere ambientale siano estremamente differenti tra i due contesti. Le crisi geopolitiche hanno già drammaticamente indebolito ulteriormente il nostro settore primario che difficilmente potrebbe reggere un impatto di importazioni a costi di produzione e quindi prezzi decisamente più bassi. Va verificato a monte l’adeguamento nei Paesi aderenti al Mercosur agli stessi oneri che imponiamo ai nostri agricoltori in termini di rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente”. Così il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida (foto), interviene sul trattato Ue-Mercosur, quello con il mercato comune dell’America del Sud (Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay e Bolivia) fermo da quasi 25 anni, che dovrebbe essere chiuso entro novembre e che sta scatenando un’ondata di proteste, in Francia, con gli agricoltori scesi in piazza a bordo dei trattori in numerose regioni del Paese, per il timore di essere schiacciati dalla concorrenza delle aziende sudamericane.
Le proteste sono cominciate già nella serata di ieri, con rallentamenti della circolazione delle auto, rotatorie bloccate dai trattori e fuochi appiccati sulle strade. Complessivamente, oggi sono circa cento manifestazioni registrate a livello nazionale. Gli agricoltori denunciano quella che considerano una concorrenza sleale rispetto alle grandi aziende agricole sudamericane, che beneficiano di costi di produzione molto più bassi e di standard ambientali meno severi.
Per questo, chiedono l’introduzione di “normative specchio” che impongano alle importazioni le stesse regolamentazioni applicate in Francia. L’accordo, che riguarda tutti i settori, mira ad aumentare gli scambi di beni e servizi tra l’UE e le economie sudamericane attraverso la graduale rimozione delle barriere commerciali e dei dazi doganali e la standardizzazione di norme e regolamenti. Il presidente francese Emmanuel Macron, in viaggio verso il Brasile per il vertice del G20, si è fermato in Argentina per incontrare Javier Milei e ha dichiarato che “la Francia non firmerà il trattato Mercosur nella sua forma attuale”.
