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Innovazione e ricerca per latte e derivati: se ne parla a Thiene (Vi), il 20 e 21 giugno

Quale futuro attende il latte e i suoi derivati? E quali sono le evidenze scientifiche attorno alle quali ruotano conoscenza e innovazione per il dairy? A Thiene, il 20 e 21 giugno, si parlerà di questo e molto altro nel convegno organizzato dal Brazzale Science Nutrition & Food Research Center e dal suo direttore scientifico, Fernando Tateo, con il supporto di Brazzale, dal titolo: “La nuova era di latte e derivati”. Un convegno di studio destinato a consolidare e rivitalizzare l’immagine culturale di latte e derivati che si terrà nelle prestigiose sedi del Teatro Comunale e Castello Colleoni di Thiene (VI). “Con il contributo di rappresentanti del mondo culturale, scientifico ed industriale del settore, l’evento è mirato a sensibilizzare il mondo dei consumi verso il ritorno dell’interesse scientifico e nutrizionale per il ruolo centrale del latte e suoi derivati, in un periodo caratterizzato dalla ricerca di alternative alimentari che si discostano da quelle consolidate della tradizione mediterranea ed europea. Il mondo di carboidrati, proteine e sostanze lipidiche del latte, con il corredo delle attuali conoscenze sul valore di componenti minori, si attende ancor oggi trovi espressione attraverso le migliori potenzialità di ricerca e sviluppo a livello industriale, in campo nazionale e mondiale”, spiegano gli organizzatori.

Latte e derivati a Thiene: il programma del convegno

Tanti ed importanti i relatori previsti dal programma. Ad aprire il convegno sarà Roberto Brazzale, settima generazione della famiglia che guida il più antico caseificio d’Italia, e presidente del Brazzale Science Center. Seguiranno: Piercristiano Brazzale, presidente della Federazione Mondiale del Latte (Fil-Idf), con una relazione plenaria su “Condizioni da attuare e programmi da definire per la creazione di una nuova era di latte e derivati”; Thanawat Tiensin, direttore della Divisione Produzione e Salute Animale (Nsa) presso Fao, che illustrerà “La funzione della Fao nel sostegno ad una nuova era nel dairy”; Tommaso Maggiore, dell’Università degli Studi di Milano, parlerà di “Attualità e prospettive dell’allevamento bovino da latte in Val Padana (viste dall’agronomo)”. Sempre il primo giorno parleranno anche Valentina Pizzamiglio, responsabile Ricerca Innovazione Competenze Sostenibilità – Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, su “La ricerca scientifica del Consorzio per il valore nutrizionale del Parmigiano Reggiano”; Luigi Mariani, dell’Università degli Studi di Brescia, su “La filiera cerealicolo-zootecnica: rilevanza e sostenibilità”; Ivana Gandolfi, R&D – Scientific area, BU Parmalat S.p.A, Lactalis Italy, su “Il ruolo del latte ed i suoi derivati in una dieta salutare e sostenibile”; Germano Mucchetti, professore Ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari – Università degli Studi di Parma, su “Le potenzialità nutrizionali dei formaggi Dop/Igp. Sfide per un posizionamento competitivo”; Marinella Vitulli, Technical and General Manager del “Food Contact Center” di Pistoia, su “Influenza del packaging sulla qualità del latte e dei prodotti lattiero-caseari. Problematica determinante per il futuro di latte e derivati sull’immagine, per il mercato, nella nutrizione”. Il secondo giorno si aprirà con Fernando Tateo, professore Ordinario di Food Science and Technology nell’Università degli Studi di Milano e membro della American Chemical Society, e Monica Bononi, professore associato e titolare del corso di Analisi Chimica degli Alimenti per il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie della Ristorazione e del corso di Chimica e Tecnologia degli Aromi nell’Università degli Studi di Milano, che interverranno sul tema “Gli aromi nel mondo del dairy: revisioni alla luce di un’analitica attuale”. Seguirà l’intervento di Elisabetta Bernardi, biologa e nutrizionista, sul tema “Vincere con il latte” e la tavola rotonda “Funzione di R&D per un più incidente posizionamento nutrizionale dei derivati del latte, con la partecipazione di Erasmo Neviani, presidente Comitato italiano Fil-Idf (International Dairy Federation), Andrea Summer, professore Ordinario di Zootecnica Speciale all’Università degli studi di Parma, Elisabetta Bernardi, Roberto Brazzale, Valentina Pizzamiglio, Piercristiano Brazzale e Fernando Tateo.

Foto: l’inaugurazione del laboratori di ricerca analitica ‘Tino Brazzale’ del Brazzale Science Center