esteri

Lactalis ottiene il via libera dall’Antitrust australiana per l’offerta su Fonterra

L’autorità garante della concorrenza australiana (Accc) non si opporrà ad una offerta del colosso lattiero-caseario francese Lactalis per l’acquisizione delle attività consumer, ingredienti lattiero-caseari e food service che la cooperativa neozelandese Fonterra ha annunciato di voler dismettere per tornare a occuparsi solo del suo core business. Il vicepresidente dell’ACCC, Mick Keogh, ha dichiarato in una nota che la potenziale acquisizione difficilmente comporterebbe una “rilevante riduzione della concorrenza”.

L’indagine informale è stata avviata dall’Australian Competition and Consumer Commission (ACCC) secondo la prassi del Paese, nonostante l’offerta non sia ancora ufficiale. Secondo i rumors del mercato, non ci sarebbe solo Lactalis interessata ma anche aziende come la canadese Saputo, la giapponese Meiji Holding, la società azionaria statunitense Warburg Pincus e la società lattiero-casearia australiana Bega starebbero valutando di presentare un’offerta per le attività che Fonterra intende dismettere. “Confermiamo di essere tra le parti interessate insieme ad altri potenziali candidati”, ha dichiarato Lactalis a Reuters, dopo l’annuncio dell’ACCC“.

Sia Lactalis che Fonterra sono presenti in Victoria e Tasmania, dove acquistano grandi quantità di latte crudo e producono un’ampia gamma di prodotti lattiero-caseari destinati al mercato interno. ACCC ha spiegato che in alcune regioni del Victoria altri acquirenti di latte crudo continueranno a competere con Lactalis, mentre in Tasmania la presenza limitata dell’azienda francese consentirà comunque una concorrenza equa con i marchi rivali. Inoltre è improbabile che l’operazione ridurrebbe sostanzialmente la concorrenza nella fornitura all’ingrosso di prodotti lattiero caseari. L’Accc ha infine rilevato che il diverso orientamento produttivo di Fonterra e Lactalis ha fatto sì che la sovrapposizione tra le due aziende nella fornitura di questi prodotti fosse limitata.