Usa, influenza aviaria: primo caso di positività nel latte, in Arizona
La conferma è arrivata dai funzionari del Dipartimento statale dell’Agricoltura dell’Arizona (AZDA): un caseificio della contea di Maricopa è risultato positivo all’influenza aviaria. Si tratta del primo rilevamento del virus nel latte, in Arizona.
L’Azda ha annunciato di aver scoperto il caso di influenza aviaria, o influenza aviaria H5N1, in un test di routine. I funzionari hanno subito messo la struttura in quarantena, ma il bestiame non ha mostrato alcun segno della malattia. Secondo il dipartimento dell’agricoltura, però, l’infezione in Arizona è distinta dal genotipo trovato in Nevada. L’AZDA, inoltre, ha sottolineato che il latte pastorizzato e i latticini sono sicuri da consumare e che tutti i latticini, in Arizona, sono stati testati almeno una volta da gennaio, senza altri casi rilevati. In Nevada, le mandrie sono state infatti infettate dalla variante H5N1 dell’influenza aviaria, mai vista prima in questi bovini, che ha messo in stato di massima allerta virologi e ricercatori. Tra le altre cose, le notizie dal Dipartimento dell’agricoltura del Nevada suggeriscono che espellere il virus dalla popolazione bovina degli Stati Uniti non sarà così semplice come i funzionari federali avevano ipotizzato. Anche perché il Paese ha deciso di non bloccare i trasferimenti di capi da uno Stato all’altro e questo sta aiutando la diffusione del virus.
L’influenza aviaria H5N1 si è diffusa in tutto il paese e ha causato la morte di oltre 150 milioni di polli, dal 2022, nel tentativo di fermare la diffusione, mentre 23 milioni di uccelli sono stati infettati solo a gennaio. L’AZDA continua a monitorare la situazione in collaborazione con il Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti, il Dipartimento dei servizi sanitari dell’Arizona e il Dipartimento della salute pubblica della contea di Maricopa.
