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Il gruppo cinese Yili rafforza il lavoro su nutrizione, ingredienti funzionali, smart farming e packaging sostenibile

Yili Group rafforza la propria strategia internazionale di ricerca e sviluppo con il lancio della Global Innovation Vanguard Initiative a Cambridge, nel Regno Unito. L’iniziativa, presentata con il tema “Gathering Global Wisdom, Pioneering a Healthier Future”, nasce come piattaforma aperta di collaborazione scientifica e industriale lungo la catena del valore lattiero-casearia. Il gruppo ha firmato accordi con Springer Nature e con l’Institute for Manufacturing dell’Università di Cambridge, segnalando una direzione ormai chiara: l’innovazione non riguarda più solo il prodotto, ma reti di ricerca, dati, nutrizione e nuove tecnologie di filiera.

L’operazione è rilevante perché arriva da uno dei maggiori gruppi lattiero-caseari cinesi, in una fase in cui la Cina non è più soltanto un mercato di destinazione per ingredienti, polveri e prodotti finiti. I grandi player del Paese stanno costruendo ecosistemi scientifici internazionali per presidiare ambiti ad alto valore: allevamento, smart farming, nutrizione di precisione, ingredienti funzionali, salute infantile e materiali sostenibili.

Tredici progetti, dalla stalla agli ingredienti ad alto valore

Durante la presentazione, Yili e il China National Technology Innovation Center for Dairy hanno mostrato 13 progetti considerati prioritari, con aree che vanno dalla selezione bovina alla gestione intelligente degli allevamenti, dalla nutrizione di precisione agli ingredienti funzionali ad alto valore, fino al packaging sostenibile.

Liu Chunxi, senior executive president di Yili Group, ha indicato questa direzione collegandola alla salute del consumatore e alla collaborazione lungo tutta la filiera: “Yili promuove costantemente sinergie lungo l’intera catena del valore e mette la salute dei consumatori al centro di tutto ciò che fa, contribuendo a portare il settore lattiero-caseario globale a nuovi livelli”.

L’accordo con l’Institute for Manufacturing di Cambridge punta invece a esplorare nuovi modelli di ricerca e sviluppo industriale. Andy Neely, professore di Manufacturing all’Università di Cambridge e fellow della Royal Academy of Engineering, ha sottolineato il valore dell’Open Innovation Forum come spazio per apprendere “nuove idee e nuovi modi di innovare tra industrie e organizzazioni diverse”.

Il dairy cinese cerca legittimazione scientifica globale

Yili presenta questa iniziativa come parte del proprio ecosistema globale “15+1”, che collega 15 hub regionali con università e istituzioni scientifiche internazionali. Al di là della formula aziendale, il messaggio industriale è chiaro: i grandi gruppi dairy cinesi cercano un posizionamento più alto nella catena del valore, non limitato al mercato domestico o alla trasformazione su larga scala.

Per l’Europa, e per il settore lattiero-caseario internazionale, questo è un dato da osservare. La Cina resta un importatore chiave, come mostrano anche i dati sul commercio dairy, ma allo stesso tempo sta costruendo competenze proprie su ingredienti, nutrizione, ricerca applicata e innovazione di filiera.