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Oggi è la giornata mondiale del latte: 12 motivi (più uno) per consumarlo ogni giorno

Si festeggia oggi, in tutto il mondo, la giornata del latte, nata nel 2001 per celebrare l’unica bevanda alimento che costituisce la base della nutrizione quotidiana nel mondo fin dalla prima infanzia.
A istituire il World Milk Day sono stati la Fao e le Nazioni Unite, con l’obiettivo di valorizzare il prodotto e anche tutto il settore lattiero caseario globale. Buono, economico e sano, il latte fa parte degli alimenti base della nostra alimentazione. Eppure, da tempo, c’è chi lo mette sotto accusa. Alcuni per ragioni di sostenibilità ambientale, supportate però da dati e calcoli che non tengono conto di una caratteristica fondamentale del settore agricolo, cioè la cattura costante della Co2. Altri per motivi etici, come i vegani, scelte alimentari o ragioni di salute. Ma nonostante tutto il latte resta l’alimento più consumato al mondo e declinato in tutte le tradizioni e cucine. E se nel 2021 sono oltre 5 i miliardi spesi in prodotti plant-based, il latte è e resta insostituibile: la qualità delle proteine che contiene è inarrivabile per qualsiasi altro alimento.

Così come è unico il mondo che gli gira attorno: dai piccoli allevamenti con cui si sostenta il popolo indiano (circa 1,5 la media capi per azienda agricola) ai grandi pascoli dei paesi del Nord; dai malgari che proprio in queste settimane preparano la stagione d’alpeggio, ai grandi produttori mondiali che riforniscono le tavole di tutto il mondo; dalle capre di montagna alle vacche della Nuova Zelanda. Per celebrare questa ricorrenza Assolatte ha stilato 12 motivi per cui vale la pena festeggiare il latte. Ma la prima ragione per festeggiarlo è proprio quell’impasto unico e incredibile di diversità, umanità, culture, tradizioni, animali ed economie che ogni giorno trasformano erba e fieno in prodotti senza i quali non sapremmo vivere.

Latte: i 12 motivi per festeggiarlo (non solo oggi)

1. E’ insostituibile

Il latte è l’alimento liquido per eccellenza e il più prodotto e consumato al mondo. Nutre sei miliardi di persone e garantisce la sopravvivenza di 750 milioni di persone, di cui contribuisce a migliorare le condizioni di vita e la salute. Guida lo sviluppo dell’agricoltura e dell’allevamento rurale, dando un impulso economico importante anche nelle aree più svantaggiate.

2. E’ genuino

L’aspetto straordinario del latte è che pur essendo un prodotto “antico” continua a essere straordinariamente moderno e adatto anche ai gusti e alle esigenze del terzo millennio, grazie anche alle innovazioni introdotte dalle aziende del settore, come le declinazioni healthy e trendy.

3. Gode dell’effetto matrice

La ricchezza naturale del latte dà effetti benefici superiori alla semplice somma dei suoi componenti. È quello che è stato definito il “milk matrix effect”, che fa del latte l’alimento più completo dal punto di vista nutrizionale perché contiene la maggior parte dei principi nutritivi necessari agli esseri umani, e prioritari per la salute di ossa e muscoli.

4. Il latte è un sonnifero naturale

Il latte è la bevanda adatta a chi soffre di insonnia o di disturbi del sonno. Contiene infatti triptofano, un aminoacido coinvolto nel processo di rilassamento che precede il sonno, e che produce effetti positivi sull’umore, rasserenando stati d’animo inquieti. Di fatto, sono tanti gli studi che confermano come l’abitudine di consumare un bicchiere di latte caldo o tiepido prima di andare a letto abbia un effetto soporifero e migliori la qualità del sonno. Altri studi dimostrano come le persone che consumano regolarmente latte e derivati in un quadro alimentare equilibrato abbiano anche meno problemi di insonnia.

5. Perfetto per la colazione, in tutto il mondo

Latte e derivati sono tra gli alimenti preferiti per la prima colazione. Questo accade in Italia, Spagna e in Francia, dove l’abitudine è quella di usare il latte per preparare bevande calde a base di caffè o cioccolata, ma anche nel resto del pianeta. Nel mondo anglosassone, ad esempio, si fa colazione con il porridge, una “pappa” d’avena in cui il cereale viene ammollato nel latte fino ad assumere una consistenza cremosa. In Svizzera si consuma il müesli, a base di semi, cereali e frutta, e similmente In Scandinavia iniziano la giornata con il filmjölk, fatto con un latte fermentato molto denso a cui vengono aggiunti cereali e frutta. In Grecia immancabile il tipico yogurt arricchito con noci e miele, mentre in Sri Lanka preparano il meekiri, una cagliata di latte di bufala o vaccino con l’aggiunta di melassa di palma.

6. Il latte è alla base dei più buoni dessert

I dolci più amati al mondo sono fatti con latte o i suoi derivati. Tra i dessert al cucchiaio si annoverano i budini, il crème caramel, la crema catalana e la crème brûlé, la panna cotta e l’amatissimo tiramisù con la sua ricca crema al mascarpone. Tra le torte si va dalla classica american cheese cake, fatta con il formaggio spalmabile, ai pan di Spagna farciti con crema pasticcera o panna, fino al ciambellone della nonna. E che dire delle friabili crostate e frolle fatte con burro freschissimo, base per deliziose tartellette alla frutta? Completiamo il giro con i gelati artigianali, di cui l’Italia vanta la miglior tradizione. Un dessert goloso e sano, amato proprio da tutti.

7. Ideale per gli sportivi di tutte le età

Un bicchiere di latte dopo l’attività fisica migliora il recupero muscolare, aumenta la sintesi proteica, restituisce le energie consumate e aumenta lo scarsissimo apporto di calcio degli adolescenti. Il latte, inoltre, è una efficace bevanda reidratante, densa di nutrienti utili in particolare per chi pratica sport di forza e resistenza.

8. C’è anche senza lattosio

Nessuno dovrebbe rinunciare ai benefici del latte (e dei suoi derivati), neppure le persone che scoprono – attraverso i test specifici – di avere un’intolleranza più o meno spiccata al principale zucchero del latte, il lattosio. Per loro, in commercio sono disponibili tantissimi prodotti ‘delattosati’. Che significa? Che il latte è stato sottoposto ad un processo di idrolisi che ha trasformato il lattosio in glucosio e galattosio, zuccheri ad alta digeribilità. Latte e formaggi delattosati possiedono la stessa carica nutrizionale degli omologhi con il lattosio, e possono pertanto sostituirli egregiamente nell’alimentazione di ogni giorno.

9. Il latte è un anti-età

Caseina, vitamine E, A e D3, acido linoleico coniugato, carotenoidi, tioli ed enzimi antiossidanti: grazie a questo pool di sostanze, il latte e suoi derivati svolgono un effetto anti-aging e un’azione di contrasto ai radicali liberi e allo stress ossidativo. A conferma che anche la buona tavola può contribuire a rallentare il processo d’invecchiamento cellulare.

10. Ideale dopo i 65 anni

Sapete cosa contiene un bicchiere di latte? Un bel po’ di sostanze altamente salutari per ossa e muscoli tra cui calcio, iodio, fosforo, potassio, proteine, vitamine del gruppo B. Si tratta di principi nutritivi necessari sempre, ma che diventano un vero toccasana dopo i 65 anni, quando si comincia a “perdere” massa ossea e massa magra. Almeno tre porzioni di latticini al giorno dovrebbero pertanto essere incluse nei menù giornalieri degli e delle over 65 per prevenire cadute e fratture.

11. Il latte è un alleato delle donne

Non solo per la menopausa, le donne sono più soggette degli uomini all’indebolimento dell’apparato scheletrico, e per questo necessitano di una quota di calcio maggiore, soprattutto dopo i 50 anni. Ma prima di questo momento di passaggio nella vita femminile, altre sono le problematiche legate all’età fertile che un’alimentazione bilanciata può aiutare a contrastare. L’anemia da carenza di B12, ad esempio, così come disturbi intestinali con componente ormonale. I latticini, grazie al loro contenuto in vitamine del gruppo B, minerali (calcio, potassio, magnesio, fosforo), e soprattutto grazie all’azione probiotica degli enzimi e batteri “buoni” (come quelli contenuti nello yogurt), sono cibi amici delle donne ad ogni età. Tre porzioni al giorno di latte o yogurt sono la dose giusta per tutte.

12. Ogni giorno è più sostenibile

La produzione del latte alla stalla sta diventando sempre più “green” per impattare meno sull’ecosistema del pianeta. Si lavora sul rinnovamento delle tecniche di allevamento, sull’agricoltura conservativa per non impoverire il terreno e limitare lo spreco delle risorse idriche, e su altri fattori determinanti, come il benessere degli animali. Energia sempre più pulita anche per le imprese che lavorano il latte, impegnate in prima linea sul fronte della sostenibilità ambientale con lo studio e l’applicazione di tecnologie e soluzioni mirate a ottenere una migliore impronta ecologica, a razionalizzare i consumi energetici e di materie prime, a realizzare un packaging sempre più responsabile.

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