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Gli Amigos: il Parmigiano Reggiano debutta sul grande schermo con il regista Paolo Genovese

Nonostante l’abitudine agli eventi in tutto il mondo, nel giorno dell’anteprima del film Gli Amigos si percepisce la tensione di un grande debutto: i vertici del Consorzio del Parmigiano tradiscono l’emozione, fra una chiacchiera e l’altra con i tanti ospiti presenti alla premiere. Perché Gli Amigos non è ‘solo’ la classica, importante operazione promozionale di un grande Consorzio di tutela. Ma un progetto che va ben oltre, uscendo dai confini classici della comunicazione per arrivare fino alla magia del grande schermo. “Il Parmigiano è molto più di un formaggio e diventava sempre più difficile raccontare tutto il suo assetto valoriale. La grande sfida che abbiamo accolto è stata quella di fare un film, parlare del prodotto senza parlare tanto del prodotto ma raccontando tutto ciò che gli ruota intorno. Noi siamo molto più di un brand, siamo un marchio sociale. Non volevano accontentarci della pubblicità ma volevamo passare alla comunicazione vera”. Così il presidente Nicola Bertinelli, sul palco del cinema Gloria di Milano, prova a sintetizzare le ragioni che hanno spinto il Consorzio verso un progetto così importante come il mediometraggio Gli Amigos.

Gli Amigos: una squadra di aspiranti chef alla scoperta della Dop, a bordo di un camper

Gli Amigos, mediometraggio diretto da Paolo Genovese (Italia, Akita Film, 2021) con Stefano Fresi, Niccolò Gentili, Barbara Venturato, Francesco Gaudiello, Elena Funari, Marianne Leoni, è un viaggio nel territorio di origine e produzione del Parmigiano Reggiano. Lo storytelling prende le mosse dalla contemporaneità: una scuola di aspiranti cuochi viene invitata a partecipare ad una gara per aggiudicarsi uno stage presso il ristorante dello chef pluristellato Massimo Bottura, special guest della pellicola. La regola della sfida è semplice: tutti devono utilizzare lo stesso ingrediente in ogni ricetta, cioè il Parmigiano Reggiano. Da qui inizia un viaggio alla scoperta dei valori e dei segreti di questo prodotto, ma non solo. Il viaggio degli Amigos è anche il racconto delle relazioni e dei sogni della giovane squadra di chef che animano questa storia. Il ruolo di guida, in questo viaggio di formazione, è affidata a Stefano Fresi, il maestro della scuola di cucina che sarà anche il loro mentore, oltre che l’autista dello sgangherato camper con cui raggiungeranno i luoghi di produzione del Parmigiano Reggiano. Un viaggio nel quale i protagonisti scoprono un mondo, quello della Dop, e scoprono loro stessi, imparando che tutto ciò che mangiamo porta con sé un valore che va protetto, custodito, tramandato. Così come lo sono i loro sogni per il futuro, che durante la storia prendono forma. Gli aspiranti chef trascorrono le giornate che precedono la gara scoprendo l’universo Parmigiano Reggiano: 300 caseifici, 2.600 allevamenti, 50mila persone che ogni giorno lavorano per trasformare il latte nel formaggio Dop. E lo fanno incontrando persone e visitando stalle, luoghi di produzione, stagionature.

Il trailer de Gli Amigos

Ma chi sono Gli Amigos?

“La gente non compra quello che fai, ma perché lo fai” è una celebre frase di Simon Sinek, saggista ed esperto di marketing. Una citazione che si adatta perfettamente all’ultima iniziativa del Parmigiano Reggiano. Ma chi sono questi Amigos, così importanti da essersi conquistati il titolo del primo film dedicato interamente a un formaggio? A spiegarlo, sul grande schermo, è la ‘guida’ Paolo Fresi, proprio nella prima tappa del viaggio, sulla riva del fiume Reno. Quando racconta agli allievi chef che: “Tutto comincia da questo (mostrando un filo d’erba). Su questo ci sono tre batteri, tre amigos, che arricchiscono il foraggio che nutre le mucche che danno il latte. Solo su questo ci sono i batteri lattici che finiscono nel latte del Parmigiano Reggiano, per cui possiamo fare a meno dei conservanti”. Gli Amigos, insomma, sono i protagonisti invisibili del film: i batteri che rendono unico il Parmigiano perché appartengono solo al suo territorio. Un’espressione che Nicola Bertinelli aveva già usato più volte, in passato, proprio per definire l’unicità della Dop che nasce nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, alla sinistra del fiume Reno, e Mantova, alla destra del fiume Po.

Il film diventa anche spot tv e comunicazione sui social

Trasmesso sabato 18 settembre su Rai 1 e pubblicato sul sito internet del Consorzio di tutela, il film diventa lo spunto per la nuova campagna adv. Dal mediometraggio, infatti, saranno estratti sei spot tv che, da lunedì 20 settembre, sono in programmazione sulle reti Rai, Mediaset e La7. Ma la campagna di promozione sarà molto più ampia, per poter coinvolgere attivamente le persone di tutte le età a capire e frequentare il territorio e la produzione del Parmigiano Reggiano. Spazio dunque anche ai social, dove saranno pubblicati tutti i backstage delle riprese, e alle iniziative digitali. Complessivamente, l’investimento supera i 4 milioni di euro e prevede una pianificazione articolata e multimediale.

Il film integrale

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