numeri, trend, fatti

Cina: import lattiero caseario in crescita, ad aprile. La Ue conquista quote di mercato

Ad aprile, le importazioni lattiero casearie della Cina hanno continuato a crescere, nonostante il continuo calo dell’infant formula, con beneficio di tutti i principali fornitori e, soprattutto, degli Stati Uniti, come evidenzia l’analisi degli esperti di Assocaseari.

Burro, latte e panna in costante crescita

L’import di burro, ad aprile, è aumentato per il secondo mese consecutivo, portando i volumi del primo quadrimestre 2021 al di sopra dei livelli dello stesso periodo 2020, in particolare grazie alla Ue e all’Australia, principali responsabili di questa crescita. Le importazioni di butteroil hanno mostrato una tendenza diversa, con un’impennata delle importazioni dalla Nuova Zelanda. Per quanto riguarda i liquidi, le importazioni di latte e panna, dopo un 2020 spettacolare, si preparano per stabilire un nuovo record anche quest’anno.

Polveri: in aumento le quote dei fornitori minori. Ue a +12%. Vola il siero

Le importazioni di Wmp sono aumentate leggermente, ad aprile, guidate dai maggiori volumi provenienti dall’Uruguay. Le spedizioni dalla Nuova Zelanda sono rimaste stabili (94% del totale) mentre quelle australiane sono le uniche ad essere calate. Le importazioni di Smp hanno continuato a crescere anche ad aprile, con notevoli aumenti di merce proveniente da Australia, Stati Uniti e Bielorussia, mentre le spedizioni da Nuova Zelanda e Ue sono diminuite rispettivamente del 2% e del 34%. Nel primo quadrimestre 2021, però, i volumi importati da Ue e Nuova Zelanda sono cresciuti, rispettivamente del 12% e del 19%, ma non tanto quanto i fornitori minori.
L’import di siero ha mostrato il tasso di crescita più elevato di tutte le principali materie prime sia su base annua che nel confronto fra il primo quadrimestre e lo stesso periodo del 2020, a vantaggio di tutte le regioni fornitrici. Le importazioni dalla Turchia e dalla Bielorussia continuano a salire, rubando lentamente quote di mercato dai due principali fornitori: Ue e Usa.

L’import di formaggi in Cina cresce da novembre 2020. raddoppiati i volumi Ue

Aprile è stato un altro mese importante anche per le importazioni di formaggio, in aumento da novembre 2020. La Nuova Zelanda rimane il fornitore principale, rappresentando il 62% delle quote di mercato, ma da inizio anno sono raddoppiati i volumi di formaggio Ue importato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *