SuperMercato

Le mozzarelle itineranti al tempo del Covid

Raggiungere i clienti sotto la loro casa, annullando le distanze senza perdere l’immediatezza della tentata vendita. E’ il concetto semplice e vincente degli ambulanti che girano le zone, invece dei mercati. Un fenomeno che non coinvolge solo i paesi e non riguarda soltanto frutta e verdura. Negli ultimi tempi, poi, c’è un ritorno a questo tipo di iniziativa, a causa delle limitazioni contingenti.

Un esempio è il piccolo banco motorizzato che a Milano, in via Forze Armate, propone un assortimento assai vario e profondo di tipicità campane, pugliesi e meridionali in genere, a dispetto delle ridotte dimensioni. Nell’attrezzato camioncino si può acquistare di tutto: dalle paste filate, fresche e stagionate, a pecorini, salumi, taralli, conserve sott’olio, dolci tradizionali e liquori. Nonostante le giornate pre festive, non è affollato: la concorrenza del negozio di vicinato, in quel quartiere, è molto forte. Mentre i supermercati sono facilmente accessibili, i punti vendita del piccolo commercio, in alcuni casi storici, hanno quasi tutti lunghe code fuori dalla porta. Anche perché, nonostante le tante difficoltà che devono superare, moltiplicano iniziative e idee per facilitare la spesa dei loro clienti, storici e non. I quali, armati anche di molta pazienza, sembrano essere rassicurati dalle piccole dimensioni dei punti vendita e dalla spesa sotto casa, non solo per la comodità ma, soprattutto, per la maggior sicurezza. Quello della libreria di quartiere è quasi un (bellissimo) caso: da oltre un mese è impossibile accedere liberamente e senza fare almeno mezz’ora di coda.

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